Fabio Biasiolo conquista il Campionato Italiano Ultracycling - 1° edizione della “24H Montello. Memorial Mauro Marcato”

Fabio

Sono quasi le 9 di mattina del 18 aprile 2009. Portiamo lo sguardo sul Montello (TV), che è quella collina di terra rossa laggiù, a poca distanza dal corso del fiume Piave. A Santa Maria della Vittoria, che è il punto più alto della collina, è al via la prima edizione della “24H Montello. Memorial Mauro Marcato”. La gara, Campionato italiano di Ultracycling, prova di Coppa del Mondo di Ultracycling e prova di qualificazione alla RAAM (Race Across America) si svolge con regolamento ultacycling. Questo significa che per 24 ore i partecipanti correranno su un percorso di 33,5 km con un dislivello di 460 mt, gestendo le soste secondo la loro strategia di gara e secondo gli obiettivi che li hanno portati a iscriversi.
Prendono, infatti, parte a questa prima edizione ultracycler professionisti e triatleti, ma anche ciclisti che affrontano per la prima volta una gara di ultracycling e che magari intendono completare i dieci giri necessari per qualificarsi alla Race Across America, la gara più importante di questa specialità. Tutti, al di là della maggiore o minore esperienza, sanno che la distanza percorsa e il dislivello totale affrontato cresceranno esponenzialmente di giro in giro: 33,5 km con 460 mt di dislivello nel primo giro, 67 km e 920 mt nel secondo, 100,5 km e 1380 mt nel terzo, 134 km e 1840 mt nel quarto e così via.
La relativa semplicità lascerà presto il posto alla complessità e la capacità di gestire il mutare della situazione avrà un peso determinante sull’esito della gara e sulle prestazioni dei singoli atleti. 167,5 km e 2300 mt – quinto giro, 201 km e 2760 mt – sesto giro. E’ un’unica strada che tiene il conto della distanza che ciascuno dei partecipanti percorrerà. Questa strada si apre un varco tra la vegetazione esplosa al richiamo del primo caldo, mentre sulle montagne tutt’intorno il sole si riflette sulla molta neve che tarda a sciogliersi.
I colori brillanti del verde e del rosso si vanno a confondere con l’azzurro del cielo e il bianco di qualche nuvola che sopraggiunge dalle montagne. 234,5 km e 3220 mt – settimo giro, 268 km e 3680 mt – ottavo giro. Nel tardo pomeriggio la pioggia abbondante caduta lungo il percorso coglie di sorpresa tutti e delimita quasi uno spartiacque tra gli ultracycler professionisti, gli esperti di gare di endurance e chi non lo è. 301,5 km e 4140 mt – nono giro, 335 km e 4600 mt – decimo giro, 368,5 km e 5060 mt – undicesimo giro.
Fabio
Sono in pochi a continuare e ad affrontare la notte: il percorso è per la maggior parte non illuminato e al buio si sommano il silenzio e il freddo, che sembra essere sceso dalle montagne innevate.
I cronometristi che sorvegliano il percorso in tre punti e rilevano i passaggi degli atleti ammirano la regolarità con cui i concorrenti rimasti in gara proseguono andando incontro all’alba e agli ultimi giri.
Sono le 9 di domenica 19 aprile 2009. Fabio Biasiolo vince la “24H Montello. Memorial Mauro Marcato” avendo compiuto 19,75 giri, cioè coprendo una distanza totale di 663 km per un dislivello totale di 9200 mt e a una velocità media di circa 28km/h. (Sara Taglialatela) Foto by Gabriel Leita e Sara Taglialatela

Click qui per una galleria della gara